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Scopri le meraviglie d’Abruzzo

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Scopri le meraviglie d'Abruzzo

L’Abruzzo è una regione dell’Italia peninsulare. Pur essendo geograficamente parte dell’Italia centrale,vanta il titolo di regione Verde d’Europa dovuto ai suoi tre parchi nazionali. Grazie alla sua efficiente vegetazione è anche una delle regioni italiane che annualmente si colloca ai primissimi posti (3°nel 2010, con ben 13 riconoscimenti) per la prestigiosa assegnazione delle Bandiere blu ,che la FEE (Foundation for Environmental Education) conferisce dal 1987 ai centri litorali che soddisfano criteri di qualità relativi sia alle acque di balneazione che ai servizi offerti.

Tuttavia, non di solo mare vive questo territorio, poiché grande attrattiva hanno il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga,”una delle aree protette più grandi d’Italia, dove, alle storiche presenze del Lupo Appenninico, dell’Orso Bruno Marsicano, del Camoscio d’Abruzzo, dell’Aquila Reale, e di altri si è aggiunto il gradito ritorno del Grifone”e la Riserva Naturale dei Calanchi di Atri, oasi WWF, dove l’acqua e l’argilla hanno disegnato guglie e vallette di rara bellezza.

La nostra struttura è convenzionata con Abruzzo Wild, un gruppo di accompagnatori di montagna che vi porterà a conoscere le meraviglie di questa splendida regione.

Visitare borghi antichi e castelli e scoprire il fascino di questa parte d’Italia rimasta ancora quella di un tempo. Assaggiare i prodotti tipici che mani sapienti e tradizioni lontane conservano fino ad oggi è un’emozione che non ha eguali.

Camminare per praterie d’alta quota immersi nella natura regala emozioni positive a tutti i partecipanti e ritornerete a casa con qualcosa in piu rispetto alla solita vacanza.

Vai sul sito abruzzowild.com per scoprire il calendario delle escursioni, trekking e visite guidate in Abruzzo.
Emblema della frastagliata fascia costiera meridionale, che culmina, a pochi chilometri dal confine molisano, con la ripida e selvaggia scogliera di Punta d’Erce, la Riserva Naturale Marina soprannominata “la piccola Normandia”, sono i celeberrimi “trabocchi”, formidabili e suggestive macchine da pesca su palafitte, simili a giganteschi ragni sospesi sul mare e unite alla terraferma da lunghe passerelle di legno. Queste straordinarie architetture, la più nota delle quali è, senza dubbio, il “trabocco di Turchino”, sono disseminate lungo tutta la costa che va da Francavilla al Mare fino a San Salvo, denominata ‘La Costa dei Trabocchi’.

Il grande e invidiato pregio di questa provincia risiede nella ravvicinata distanza tra mare e montagne: meno di un’ora di macchina! Infatti, se i suoi confini occidentali sono segnati dalle imponenti catene montuose dei Monti della Laga e soprattutto del Gran Sasso d’Italia, che ha nel territorio teramano le sue cime più elevate: il Corno Piccolo (2.655 m.) e il Corno Grande (2.912 m., la vetta più alta dell’intera catena appenninica, nelle cui viscere si trova il laboratorio sotterraneo di fisica nucleare più grande del mondo), viaggiando verso oriente si giunge presto al mare Adriatico. Qui, ampie spiagge di fine sabbia dorata di rara bellezza e comodità disegnano una costa lineare e bassa, sulla quale sorgono le splendide località costiere di Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi (chiamate “le sette sorelle” o “le sette sorelle blu”, perchè su ciascuna di esse sventola la prestigiosa “bandiera blu”): le vere protagoniste dell’estate della provincia di Teramo.

Chi ama il turismo culturale, inoltre, non può sfuggire al fascino delle diverse città antiche, ricche di storia e monumenti, come la pre-romana Atri – città d’arte tra le più antiche d’Italia, che ha il vanto di aver dato il suo nome al Mare Adriatico e che custodisce dentro le sue mura una maestosa cattedrale romanica dove il maggiore pittore abruzzese del ‘400, Andrea Delitio, ha immortalato il suo capolavoro – o il borgo medievale della già citata Civitella del Tronto; come la stessa città di Teramo, capoluogo di provincia e sede vescovile, arricchita da maestosi palazzi nobiliari, o Campli, che nel suo importante Museo Nazionale Archeologico custodisce ed espone preziosi reperti rinvenuti nella necropoli protostorica della vicina Campovalano. Citazione a parte merita Castelli, resa famosa in Italia e nel mondo dalle variopinte e preziose maioliche realizzate dai suoi pazienti artigiani.

Agli amanti del turismo religioso la Provincia teramana offre la possibilità di visitare, in località Isola del Gran Sasso, il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, Santo dei giovani e Patrono d’Abruzzo. Il Tempio, che accoglie circa 2,5 milioni di fedeli ogni anno, è uno dei 15 Santuari più visitati al mondo.

D’inverno, infine, sono Prati di Tivo (località sciistica tra le più rinomate dell’intero Appennino) e Prato Selva a farla da padroni, con le migliaia di appassionati di sci che si cimentano sulle piste adagiate alle pendici del Gran Sasso.